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Pagamento IMU: modalità di calcolo e scadenze PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Maggio 2012 17:08


COMUNE DI PISTICCI

PROVINCIA DI MATERA

 

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012

IMU

 

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

 

Visto l’art. 13 del D.L. 06.12.2011, n. 201, convertito in L. 22.12.2011, n. 214 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il D.Lgs. 14.03.2011, n. 23;

Visto l’art. 1, commi 161-170, della L. 27.12.2006, n. 296;

Visto l’art. 4 del D.L. 02.03.2012, n. 16, convertito con modificazioni in L. 26.04.2012, n. 44;

Visto la Deliberazione di C.C. nr. 12 del 05/06/2012: “Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU)”;

Vista la Deliberazione di C.C. nr. 13 del 05/06/2012: “Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) – Anno 2012”;

 

INFORMA

 

A decorrere dal 1° gennaio 2012 è stata introdotta in via sperimentale l’Imposta Municipale Propria (IMU).

 

Entro il 18 GIUGNO 2012 deve essere effettuato il versamento della prima rata dell’Imposta Municipale Propria (I.M.U.) dovuta per l’anno d’imposta 2012.

 

 

Premesso che i Comuni con deliberazione di Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, le aliquote, entro il termine del 30 settembre 2012, prima di eseguire il versamento dell’imposta del mese di dicembre, si invita a verificare le aliquote definitive vigenti, sulla base di quanto stabilito dal Comune e dallo Stato, le quali saranno rese disponibili sul sito internet del Comune.

 

Nel caso di più contitolari o comproprietari di diritto reale sull’immobile oggetto di imposizione, il versamento deve essere obbligatoriamente effettuato da ciascuno di essi, in base alla propria quota di possesso.

 

SOGGETTI PASSIVI: Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale. Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile. Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata. Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario.

 

IMMOBILI SOGGETTI ALL’IMPOSTA: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti, eccetto i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27/12/1977 n. 894 (ZONE SVANTAGGIATE) .

 

ALIQUOTE:

 

Abitazione principale

 

 

 

 

 

 

 

Per abitazione principale si intende un’unica unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo famigliare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. In presenza di due unità autonomamente accatastate, l’aliquota dell’abitazione principale può essere applicata solo ad una delle due unità.

Per pertinenze si intendono i fabbricati classificati esclusivamente nelle categorie catastali C/2, C/6 E C7. E’ concesso considerare una sola unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

Aliquota

€       0,2%

Detrazione

Per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare € 200, rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in parti uguali.

 

€    200

Maggiori detrazioni

Solo per gli anni 2012 e 2013 viene riconosciuta per ogni figlio di età non superiore a 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nella stessa famiglia, una maggiore detrazione di € 50. ( fino ad un massimo di 200 € )

 

€   50,00

Aliquota ordinaria

Fabbricati, aree edificabili, abitazioni che non presentano i requisiti dell’abitazione principale.

 

€   0,76%

 

Terreni agricoli

 

€   0,46%

 

Fabbricati strumentali all’attività agricola (D 10)

 

€   0,20%

 

Calcolo dell’imposta

Rendita catastale rivalutata del 5% x moltiplicatore x aliquota

Moltiplicatori:

  • Categorie: Gruppo catastale A (esclusi A10) Moltiplicatore   160
  • Categorie catastali C2,C6 e C7                                   160
  • Gruppo catastale B                                                       140
  • Categorie catastali C3, C4 e C5                                 140
  • Categoria catastale A 10                                             80
  •  Gruppo catastale D (esclusi D/5)                              60
  • Categoria catastale D/5                                               80
  • Categoria catastale C/1                                               55

                      

Per i terreni agricoli coltivati e non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, il valore è dato dal reddito domenicale rivalutato del 25% per il moltiplicatore 110;

Per i terreni posseduti da altri soggetti il moltiplicatore è di 135.            

 

Il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota e l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale e pertinenze). L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.

 

Sull’imposta dovuta per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale dalle pertinenze e dai fabbricati rurali strumentali deve calcolarsi la quota statale, pari al 50% del tributo determinato applicando l’aliquota deliberate (per ulteriori ipotesi di esclusione vedere art. 13, c. 10, D.L. 201/2011).

 

Per le aree edificabili il valore è dato dal venale valore di commercio al 1° gennaio 2012;

 

VERSAMENTI:

 

Acconto della prima rata, è dovuto entro il 18/06/2012 – Saldo entro il 17/12/2012.

 

Il pagamento per l’abitazione principale e relative pertinenze, può essere effettuato a scelta del contribuente:

 

  • In due rate: prima rata “50%” (essendo il 16 sabato ed il 17 domenica) entro il 18/06/2012seconda rata a conguaglio entro 17/12/2012;
  • In tre rate: prima rata “1/3” entro il 18/06/2012 – seconda rata “1/3” entro il 17/09/2012 – terza rata a conguaglio entro il 17/12/2012.

 

Termini di pagamento per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola:

 

  • Per l’anno 2012 la prima rata, dovuta entro il 18/06/2012 va versata al 30% dell’imposta dovuta applicando l’aliquota di base (0,20%);
  • La seconda rata entro il 17/12/2012 è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.

 

Solo per i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni, (che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30/11/2012), l’imposta è versata in un’unica soluzione entro il 17/12/2012.

 

TERRENI

 

  • sono esenti dall’IMU i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27 dicembre 1977 n. 894 (Zone Svantaggiate);
  • I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, di cui all’art. 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente a € 6.000 e con le seguenti riduzioni:
  1. a.Del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore sulla parte di valore eccedente i predetti 6000 € e fino a € 15.500;
  2. b.Del 50 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i 15.500 euro e fino a euro 25.500;
  3. c.Del 25 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente 25.500 euro e fino a 32.000 euro.

 

Concessione in comodato d’uso gratuito dell’abitazione da genitori a figli e viceversa: in base alla legge che disciplina l’IMU non è più possibile beneficiare delle agevolazioni sulle case destinate ad abitazione principale concesse in comodato in linea retta di primo grado, per le quali si applicherà l’aliquota ordinaria dello 0,76% (7,60x mille).

 

Anziani in casa di cura e italiani residenti all’estero: Con delibera di consiglio comunale nr. 13 del 05/06/2012, l’aliquota ridotta per l’abitazione principale e per le relative pertinenze si applica anche ai soggetti di cui all’art. 3, comma 56, della legge n. 662/96, e precisamente:

  1. a)L’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato.
  2. b)L’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

 

PAGAMENTO: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 semplificato, approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento 25/12/2012 nr. prot. 74461, utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è G712. Nel versamento è necessario separare la quota comunale da quella statale. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 12,00.

 

Tipologia immobili

Codice IMU quota Comune

Codice IMU quota Stato

Abitazione principale e pertinenze

3912

=====

Fabbricati rurali strumentali

3913

====

Terreni

3914

3915

Aree fabbricabili

3916

3917

Altri fabbricati

3918

3919

 

DICHIARAZIONE: I contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione entro 90 giorni dalla data in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale. Per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30/09/2012. Per verificare le ipotesi in cui vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione si invita a consultare il predetto decreto ministeriale, in via di emanazione.

 

 

 

Per maggiori informazioni:

Comune di PISTICCI - Ufficio Tributi -

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - PEC: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel.0835/587338–341

 

 

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

Avv. Maria Teresa SMALDINO

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Giugno 2012 13:32